giovedì 9 ottobre 2014

Striscione sul palazzo del municipio per dire -il finto- NO alle Vasche del Seveso

Vi racconto una storiella...

Mentre...
..si consuma un travaglio che dura da oltre 40 anni, sul problema Seveso...
La spedizione partita tramite il comune di Milano e la regione Lombardia.
Numerosi accessi agli atti, incontri, discussioni anche in Consiglio di Zona 9 di Milano, come per es.: Oggetto: Osservazioni al procedimento. Lavori di realizzazione della vasca di laminazione sul fiume Seveso http://goo.gl/Ap6512 e http://goo.gl/5xzbBr

I nostri a Senago si divertivano in un "Festival delle bandiere" http://www.senago5stelle.it/?p=1545

Nel frattempo, alcuni cittadini sempre più preoccupati, creano un sito per fare controinformazione alle scellerate scelte dell'amministrazione Regionale e Comunali (col beneplacito del Governo): http://novaschesenago.wix.com/no-vasche

Ecco poi una cronistoria dei lavori eseguiti dal Consigliere di Zona 9 Antonio Laterza del M5S a Milano: http://goo.gl/6Gyz41

Qui di seguito sempre cronologicamente gli steps tramite il quale ad oggi ci troviamo un problema ignorato da OLTRE 40 anni...
<< 35 anni fa, quando frequentavo l'ITIS Galvani nella stagione delle piogge invernali il Seveso, costretto in un alveo sotterraneo, quando era in piena, faceva schizzare i tombini in zona Niguarda/Parto Centenario e allagava tutta la zona, da Piazzale Istria a Via Pianell. Nulla è cambiato, ecco quello che è successo oggi.>>


11/03/2011:

10/11/2012 Vasche di Laminazione e problema "Seveso" http://goo.gl/mpR9Lv

11/11/2012 Le “vasche” dello scandalo http://goo.gl/9CVz8h

13/06/2013 Vasche: Ora tocca a Loro.. il tempo scorre.. http://goo.gl/Gst8o6

Consiglio Comunale di Zona 9 a Milano:

07/12/2013 Vasche: Incontro in comune con i portavoce del MoVimento 5 Stelle http://goo.gl/U4oHgY

12/12/2013 Milano Niguarda annega e allora mangiate brioche http://goo.gl/rneIHd

09/01/2014 Vasche: Audizione in Commissione Territorio in Regione http://goo.gl/QgQ4Gr

16/01/2014 Esondazioni Seveso: se 3 ore vi sembran poche per salvare persone e strutture http://goo.gl/xHMP2Q

16/01/2014 Esondazioni Seveso: se 3 ore vi sembran poche per salvare persone e strutture http://goo.gl/dR5v21

30/05/2014 Vasche di Laminazione: ultime notizie http://goo.gl/0JOm9p

26/06/2014 Il M5S denuncia: Milano con l'acqua alta come Venezia. A ciascuno il suo mose. Dalla regione Lombardia Mil a pioggia sulla Vasca di Senago che però NON fermerà le esondazioni del Fiume Seveso http://goo.gl/A0SWUG


01/07/2014 Il M5S interviene sul Seveso: “No alle vasche di laminazione” http://goo.gl/wSBsw7

08/07/2014 Comune di Milano http://goo.gl/1zd4kH

08/7/2014 in Zona 9 Milano: Fiume Seveso torna come 40 anni fa http://goo.gl/PpOLnC

09/07/2014 Zona 9 Milano 8/7/2014 Fiume Seveso torna come 40 anni fa http://goo.gl/AJJtlw

10/07/2014 Mozione verso il Prefetto sulla Gestione delle piene del Seveso del 25 giugno 2014 e 7 luglio 2014 http://goo.gl/d5LBhl


14/07/2014 Seveso, Beccalossi: da Governo poteri speciali per vasca Senago http://goo.gl/O0ZjI1

28/07/2014 Audizione D'Angelis su alluvioni Seveso e vasche di laminazione a Senago. In settimana si è svolto incontro con rappresentanti dei comuni http://goo.gl/270Roy

30/07/2014 Anche il M5S di Paderno Dugnano: Vasche di laminazione: chi vuole veramente difendere il territorio? (e chi continua a prendere in giro i cittadini) http://goo.gl/ji7IFw

01/08/2014 VASCHE DI LAMINAZIONE: COMUNICATI M5S E PD http://goo.gl/MD60uW

03/08/2014 M5S sulle vasche di laminazione del Seveso http://goo.gl/Wh0pfd

01/08/2014 Vasche di laminazione: posizioni convergenti di M5S e PD http://goo.gl/jhs4tI

11/09/2014 Vasche di laminazione: PD vergognoso  http://goo.gl/FTTgXI

18/09/2014 Fiume Seveso, 50 milioni per realizzare la seconda vasca contro le piene http://goo.gl/8zcpQn

24/09/2014 previsione di futuro Fiume Seveso - Vasche di compensazione: http://goo.gl/tHHYiV




Intervento bozza che da il senso delle perplessità sul progetto:
1. che la Commissione ed il Parlamento in passato sono intervenuti sui problemi del Seveso, raccomandando... imponendo... dando termine a...
2. che la Regione Lombardia, lo Stato Italiano hanno affrontato la problematica, anche in armonizzazione con le conseguenti direttive con i contratti di fiume del ..... e gli interventi del ......
2. che il governo italiano, nell'ambito delle misure Expo 2015 ha effettuato ulteriori stanziamenti straordinari pari a ...  con le leggi, e con i decreti .....
4. che con legge delega, e con atti attuativi, sul dissesto idrogeologico, il governo italiano ha incaricato una apposita struttura di missione di coordinare ec.... e che detta struttura ha al momento il coordinamento degli interventi specifici
5. che nonostante specifici interventi previsti dal programma /contratto di fiume, finora non sono stati emanati specifici provvedimenti esclusivamente finalizzati al disinquinamento gravissimo del fiume, ancora oggi ricettacolo di scarichi pericolosi per la salute dei cittadini rivieraschi
6. che, nonostante sia stato acclarato che non sia stata fatta rispettare la invarianza idrica, mediante il rispetto delle norme di dissipazione in situ , e che quindi ogni pioggia provoca afflussi anomali di acque provenienti da insediamenti cementificati sulle zone affluenti, che a lro volta provocano rovinose esondazioni
7. che questo tipo di abuso non è contrastato coordinatamente e in maniera finalizzata all'eradicamento
8. che la manifestata volontà dello Stato italiano di provvedere, attraverso lo stanziamento di specifiche somme, come in ossequio a direttiva, e in armonia con i piani Expo 2015 è stato fatto con  i decreti  ..... ecc... , trova finalizzazione in maniera preminente e prioritaria con la creazione esclusivamente di aree di laminazione, di futura rilevanza per prevenire esondazioni, ma non accertata.
9, che invece pari sollievo al problema delle esondazioni può essere data con interventi di minore o pari costo, in favore della dissipazione delle acque anormalmente affluenti  e sistemazione degli argini e del letto del fiume, con efficacia più immediata, e valore persistente nel tempo
10, che occorre dare priorità all'eliminazione nelle acque di portata degli inquinanti più pericolosi, oggi ivi esistenti, come i metalli pesanti ed i solventi, che rendono rischiosi per la vita  i fanghi accumulati dalle piene e nel letto, e che a ciò occorre finalizzare e priorizzare una buona parte delle somme stanziate

Si chiede
2 piena attuazione rapida e prioritaria del programma di disinquinamento
2. specifica emanazione di norme in  armonia ed attuazioni delle esistenti norme comunitarie, o evidenziazione della violazione degli obblighi in materia di ambiente e risanamento
finalizzazione completa di fondi comunitari,  alle priorità del programma di fiume, come adottato dalle comunità locali
repressione degli abusi che costituiscono anche violazione di speifiche direttive comunitarie su salvaguardia del territorio, repressione degli abusi edilizi, eccesso di cementificazione...



Interrogazione Regionale:




Breve riepilogo:
IL FIUME SEVESO
Fiume a carattere torrentizio lungo 52 chilometri. Nasce a Cavallasca,in provincia di Como, sul Monte Sasso, e scorre coperto per nove km, nella città di Milano dal confine con Bresso fino alla confluenza con il Naviglio della Martesana. Il corso d’acqua ha perso da tempo il suo carattere torrentizio a causa del costante apporto di acque provenienti dalla depurazione. Nel fiume vengono immesse acque di pessima qualità e in quantità maggiore di quelle naturali.

INQUINAMENTO
Secondo Arpa Lombardia, la qualità delle acque del Seveso è considerata “sufficiente” almeno fino al rilevamento a valle di Lentate e secondo una ricerca “privata”, nel 2009 sarebbero stati rinvenuti esemplari di pesci vivi anche notevolmente più a valle (Varedo). E’ altrettanto sicuro che, ancora nel 2009, la qualifica attribuita dall’Arpa alle acque del Seveso a Bresso era “pessima”, inadatte cioè a qualsiasi uso, resta l’infelice appellativo di fiume nero anche se, nel 2010, le sue acque erano meno scure rispetto al passato e indubbiamente alcuni progressi sono da registrare. Accanto al fenomeno degli scarichi abusivi, resta dominante quello dell’eccessivo inquinamento derivante ancor più dagli usi civili che non da quelli industriali. Una politica orientata alla depurazione delle acque, peraltro già imposta da leggi europee ed italiane su cui grava la procedura di infrazione comunitaria, consentirebbe di mitigare i danni da inquinamento oltre ad evitare il pagamento di una multa di milioni di euro.

ESONDAZIONI SEVESO
Ci sono evidenze di piene ed esondazioni sin dal 1500. Nel corso dei secoli l’urbanizzazione e l’industrializzazione di queste aree è cresciuta notevolmente, il traffico e l’inquinamento con esse, senza portare però con sè adeguati interventi di bonifica, prevenzione e messa in sicurezza di aree e persone. Le precipitazioni sono sempre più violente e frequenti. Nel 1954 fu progettato il Canale Scolmatore di Nord Ovest, che collega il Seveso al Ticino e fu terminato nel 1980: con la sua portata di trenta metri cubi al secondo, doveva essere in grado di scongiurare le esondazioni del Seveso a Milano, ma si è rivelato insufficiente. Già nel 1982 se ne progettò il raddoppio della portata,
ma i relativi lavori non sono andati oltre il primo lotto, ultimato nell’ottobre del 2004, anche a causa dell’elevato tasso di inquinamento delle acque del Seveso.

LE VASCHE DI LAMINAZIONE
Costituiscono un mezzo parzialmente efficace di protezione ambientale ed idraulica del territorio perché aumentano il volume di invaso ed escludono dallo scarico incontrollato. Sono opere idrauliche che vengono realizzate per ridurre la portata durante le piene di un corso d’acqua tramite lo stoccaggio temporaneo di parte del volume dell’onda di piena e svuotate da pompe idrauliche. Lo svuotamento però è un’operazione onerosa che comporta il trattamento di fanghi tossici che si depositano durante le piene.

LA FINTA SOLUZIONE
Il progetto AIPO-Regione Lombardia prevede la realizzazione di 4 vasche di laminazione per arginare gli eventi che potrebbero verificarsi in 100 anni, dislocate lungo il tragitto del Seveso (Lentate sul Seveso, Varedo, Paderno Dugnano, Senago). Ogni vasca ha una capacità di circa 1 milione di metri cubi. Non esistono vasche simili in Lombardia. Tre vasche verrebbero dislocate adiacenti il letto del fiume, mentre la vasca di Senago, che sarebbe l’unica prevista, distante qualche chilometro dal fiume ed alimentata dal canale scolmatore, che ha una portata circa 3-5 volte inferiore alla portata massima prevista in 100 anni. La decisione degli enti coinvolti nella realizzazione è stata quella di prediligere la vasca di Senago, per un costo di 30 milioni di Euro (su un totale progetto di 85,5 milioni di Euro).

LA PROPOSTA 5 STELLE
Si dovranno utilizzare i soldi, piovuti, come si dice, a causa di EXPO, invece che a beneficio degli appaltisti del movimento terra, a beneficio dei cittadini, intervenendo sulla prima causa: gli affluenti innaturali creati dall’uomo con i riversamenti abusivi, e violando i principi di invarianza idrica. Ma questo è quello che le autorità non vogliono sentire. Risistemare, rifare le aree naturali, permettere al torrente di respirare, e quindi muoversi nell’alveo naturale, che deve essere ricostruito e sanato dagli sversamenti civili. I soldi stanziati per le vasche, vanno utilizzati per gli afflussi fognari, che devono essere tolti dal fiume in previsione delle piene e riversati gradualmente dopo diluizione e depurazione. E’ questa l’occasione di spendere bene i soldi, non quella per movimentare ancora con lavori facili facili la terra di intere zone. Come bene sa la mafia, che domina il settore, il movimento terra è fonte di grandi profitti. Non si tratta di capire grandi scelte scientifiche, si tratta di decidere le priorità.

COSA STA FACENDO IL MOVIMENTO
Molti sottovalutano i pericoli di un’onda di piena devastante, pensando che come sempre, l’acqua si spargerebbe per le vie di Niguarda, magari fino a Lagosta, e tutto finirebbe la, con la vasca di “laminazione naturale di Niguarda, come qualcuno l’ha definita. Nel quartiere ci sono le linee Metropolitane 5 e 3, in cui già è entrata l’acqua di altre recenti piene, dal 2010 al 2014. Un’onda devastante ed improvvisa, probabilmente intrappolerebbe migliaia di persone non solo nelle strade, ma anche sotto terra. Per questo motivo abbiamo presentato una mozione, per capire se sono state prese precauzioni, ma la maggioranza ha bocciato la richiesta.
Dopo l’esondazione di fine giugno, Il MoVimento 5 Stelle ha presentato una mozione in Consiglio di Zona e ha anche attivato i suoi consiglieri regionali, e i parlamentari per essere ricevuti dal Prefetto di Milano, per avere la certezza per la prevenzione e il pre allarme in casi di nuove esondazioni.
Forte del consenso che voi ci avete dato, il M5S vuole coinvolgere tutte le istituzioni. Lo sta facendo, dal Governo agli Enti locali, all’autorità anticorruzione, perché i lavori necessari si svolgano dando precedenza al risanamento ed ai provvedimenti contro gli abusi. Non ci basta più, che si inventino sempre nuovi canali scolmatori, e continui a ferire il territorio.
Continueremo a muoverci nelle istituzioni, creando tutte le opportunità per ottenere un ambiente pulito e sano e la sicurezza contro ogni onda di piena, comprese quelle devastanti per colpa degli uomini.



Seveso, il rischio alluvione scorre sotto Milano. “Lavori? Stanziati 25% dei fondi”
Bastano 40 millimetri di pioggia per mandare in tilt Milano. In particolare è la zona nord della città che ciclicamente si trova a dover fronteggiare l’esondazione del Seveso, uno dei corsi d’acqua tra i più inquinati d’Italia. Un fiume che misura in totale poco più di 50 km e che arriva a Milano dopo aver attraversato la ricca Brianza: a pochi metri dal confine settentrionale della città, vicino a Bresso (Mi), il Seveso scompare sotto terra. Nove chilometri di percorso forzato a cui nessuno mette mano da anni, dove si sono stratificati fanghi e detriti, creando un ulteriore ostacolo al deflusso delle acque. Un tunnel da cui, sempre più spesso, il fiume esonda e quando succede si aprono anche voragini nelle strade, le cantine si riempiono di fanghi maleodoranti e intere zone del capoluogo lombardo restano isolate. Così i residenti dei quartieri più colpiti, temono una nuova “Genova”, timori che appaiono decisamente fondati dato che negli ultimi anni le esondazioni si stanno intensificando per frequenza e vigore.
Di un piano per la riqualificazione del Seveso si parla ormai da decenni ma le soluzioni tardano ad arrivare. Il governo ha presentato, complice l’onda emotiva generata dal disastro ligure, un piano contro le esondazioni che prevede una spesa di 110 milioni di euro per la realizzazione di un sistema di vasche di laminazione. Sono cinque in tutto, quattro nei comuni dell’hinterland (Lentate sul Seveso, Paderno Dugnano, Senago e Varedo) e una a Milano, all’interno del Parco Nord, da realizzare parallelamente ad interventi di bonifica, collettamento fognario e depurazione del fiume (per ulteriori 90 milioni di euro) entro il 2016. “I ricorsi al Tar, grazie al decreto Sblocca Italia, non fermeranno i lavori – spiega il capo dell’unità di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico, Erasmo D’Angelis -. Quello sul Seveso è un progetto pilota che il Governo intende replicare anche in altre parti del Paese. Il prossimo obiettivo è di sbloccare gli interventi sul Sarno (Campania, ndr)”. Ma dei 110 milioni annunciati, solo 30 sono quelli effettivamente stanziati (20 milioni dal comune di Milano, 10 dalla Regione). Nonostante le promesse del governo i cittadini e i sindaci dei comuni in cui sorgeranno le vasche temono di vedere sul loro territorio solo “fogne a cielo aperto”.
I primi lavori partiranno tra nove mesi (a Expo già avviato) a Senago: qui le vasche di contenimento sorgeranno su terreni agricoli, su cui pochi mesi fa sono stati piantati numerosi alberi per i quali la società proprietaria del terreno ha chiesto un contributo regionale. Siamo andati lungo il corso del Seveso fino alla fonte, a Cavallasca in provincia di Como. Lì dove l’acqua del fiume che spaventa Milano è una risorsa per il territorio e dagli abitanti è usata addirittura per fare il the  di Alessandro Madron e Francesca Martelli
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/10/27/seveso-fiume-che-scorre-sotto-milano-contro-lesondazione-progetto-da-110-milioni/305028/




02/11/2014 - BAVAGLIO SUL NO VASCHE a Senago:
Abbiamo spedito il comunicato stampa allegato circa 1 settimana fa a molte testate e talk show nazionali nella speranza di rendere pubblico lo spreco di risorse in atto. Sino ad ora i risultati sono modesti o nulli, è come se ci avessero imbavagliati. Per rompere questo isolamento mediatico dovremmo coinvolgere e sensibilizzare gli abitanti di Niguarda, ora stanno subendo la beffa, poi subiranno senza alcun dubbio il danno! Sono convinto che potrebbero rivelarsi i nostri migliori alleati. Mi auguro che presto ci siano azioni concrete a riguardo. Grazie a tutti per il supporto!
Abbiamo spedito il comunicato stampa allegato circa 1 settimana fa a molte testate e talk show nazionali nella speranza di rendere pubblico lo spreco di risorse in atto. Sino ad ora i risultati sono modesti o nulli, è come se ci avessero imbavagliati. Per rompere questo isolamento mediatico dovremmo coinvolgere e sensibilizzare gli abitanti di Niguarda, ora stanno subendo la beffa, poi subiranno senza alcun dubbio il danno! Sono convinto che potrebbero rivelarsi i nostri migliori alleati. Mi auguro che presto ci siano azioni concrete a riguardo.
Grazie a tutti per il supporto!

Giornata di studio "Gestione sostenibile della acque meteoriche urbane" http://goo.gl/YpVJrB

Contratto di Fiume Seveso http://goo.gl/2Qrtak





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